Qual’è l’andamento dell’oro in questo periodo?

Oro, metallo prezioso, il più prezioso di tutti, da sempre considerato simbolo di ricchezza e di agiatezza.
Un bene, a differenza dei titoli ad esempio, materialmente individuabile ed avente validità intrinseca in quanto per la produzione di gioielli e di altri oggetti preziosi.
Un cosiddetto “bene rifugio“, acquistato nel caso in cui mettere da parte i propri soldi diventa rischioso.
In tempi di crisi economica ad esempio, dove questo lucente metallo rappresenta un investimento “certo” contro il valore aleatorio del denaro.
Non a caso, stando ad alcuni dati, è proprio al culmine della recente crisi economica globale che il prezzo dell’oro ha raggiunto il suo picco storico (1.921 dollari l’oncia).
Non di rado i media italiani parlarono allora di una crescita esponenziale delle aperture di attività “compro oro”, uno sbocco ed un’opportunità per chiunque desiderava guadagnare discrete cifre vendendo a prezzi vantaggiosi l’oro in proprio possesso.
Tuttavia, grazie alla scarsa capacità di produrre profitti nel tempo, l’oro non è affatto apprezzato dagli investitori.
Un primo passo per porre rimedio alla spaventosa crisi economica furono a tal proposito i negoziati sul debito greco, grembo della crisi economica in Europa.
Una misura presa per incentivare nuovamente la fiducia degli investitori e che riuscì nel suo intento, ridimensionando questa moderna corsa all’oro e riqualificando gli investimenti in titoli.

Un altro “spettro invisibile” possiede la capacità di influenzare più o meno positivamente il valore dell’oro: l’inflazione, la variazione del valore del denaro.
In tempo di inflazione, investire in oro diventa un efficace stratagemma per non assistere alla diminuzione del proprio potere d’acquisto.

E la Brexit?
L’uscita del Regno Unito dall’Europa ha provocato nell’immediato un terremoto nelle borse di tutto il mondo, che hanno alternato a periodi di rialzo fasi di repentino ribasso. Un clima di incertezza che, facile prevedere, potrebbe nel breve e lungo termine causare una nuovo ed ancor più massiccio ricorso al metallo prezioso, un forte e possente scudo in momenti di recessione.

Elezioni politiche francesi a breve ed italiane il prossimo anno rappresenteranno ulteriori prove per la tenuta economica e finanziaria del sistema Europa, fornendo pertanto nuove indicazioni a chi vorrà in maniera più o meno lungimirante investire in oro.

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