Il mondo della Nail Art e delle onicotecniche

A Roma e un pò in tutta Italia, sono sempre di più le persone, soprattutto donne, che decidono di intraprendere la carriera di onicotecniche, ovvero occuparsi delle unghie e di tutto quello che concerne la loro cura e la loro bellezza, compresa dunque la decorazione e le tecniche di nail-art.
Si tratta di un lavoro molto appassionante ma anche molto specifico, che poco ha a che fare con quello dell’estetista in generale; sempre più estetiste si improvvisano onicotecniche, ma la verità è che, così facendo, spesso non garantiscono alle proprie clienti quella qualità e quella precisione dei lavori effettuati che le unghie richiedono più di qualsiasi altra parte del corpo.
La ricostruzione in gel o tramite tip, la nail art e anche la semplice manicure rappresentano infatti sempre più una vera e propria arte per dedicarsi alla quale non è sufficiente sentirsi portate, né nutrire una passione oppure sperare che l’esperienza sopperisca alla mancanza della tecnica.
Per diventare onicotecniche e occuparsi al meglio delle unghie delle proprie clienti occorre studiare, frequentare corsi specifici e mantenersi in costante aggiornamento.
Quello delle unghie e della nail-art, infatti, è un settore in costante espansione ma anche in continuo rinnovamento; ogni mese arrivano sul mercato nuovo prodotti che richiedono nuove tecniche di lavoro, e aggiornarsi è molto più che importante: è fondamentale!
Di base, però, occorre in primis frequentare un buon corso di ricostruzione unghie.
A Roma e in tutte la città d’Italia (soprattutto nei capoluoghi di provincia) di corsi di formazione per aspiranti onicotecniche ce ne sono moltissimi, ma non tutti sono validi.
E allora come deve fare un’aspirante professionista della nail-art a individuare un buon corso di ricostruzione unghie a Roma, un corso che sia cioè realmente valido e che la metta in grado di esercitare sin da subito la professione scelta?
Ebbene, tanto per cominciare occorre diffidare da quei corsi di ricostruzione unghie che costano troppo poco.
Sebbene molte ragazze pensino che risparmiare in tempi di crisi sia la scelta più saggia, il realtà il risparmio è solo fittizio: corsi che costano troppo poco, infatti, danno anche poco sia in termini di teoria che soprattutto in termini di pratica.
Va a finire che, nell’intento di risparmiare, si buttano soldi, ritrovandosi alla fine del corso a non essere comunque in grado di effettuare una ricostruzione unghie come si deve.
Dopo aver scartato i corsi troppo economici, grande attenzione va riservata a come sono distribuite le ore in aula. Un buon corso, infatti, è quello che prevede sì un modulo di teoria, ma anche tanta, tantissima pratica, perché solo con la pratica si apprende realmente questo bellissimo e affascinante mestiere.

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