Grazie papà!

Ho compiuto 18 anni un mese fa e mio padre mi ha già portato a scegliere l’auto che sarà mia, mia e solo mia. Abbiamo un budget non troppo enorme, è vero, ma sinceramente poco mi importa: ho sempre desiderato avere un’auto tutta mia, non per correre, perché so già che non supererò mai i limiti consentiti dalla legge per paura di perdere la patente – che ancora devo prendere – ma per poterla modificare esteticamente.

Ho sempre giocato ai giochi di corse e pensare di poter comprare davvero un kit xenon è una cosa che mi fomenta tantissimo. So di volere un modello non troppo grande in modo da trovare parcheggio facilmente, mio padre per molto tempo ha avuto una station wagon ed era un’impresa, ogni volta, riuscire a trovare posto in città.

Ne vorrei un modello compatto, robusto, possibilmente grigio satinato. È da sempre il mio sogno avere l’auto di questo colore, con gli interni neri, non in pelle, ma da ricoprire con coprisedili magari pelosi, cosa che mi piace un sacco e che ha il mio migliore amico.

Poi vorrei anche mettere i dadi allo specchietto, non so perché ma mi danno un’impressione davvero intrigante, mi sembrano divertenti e carini allo stesso tempo. È il regalo più bello che potessi ricevere, ancora stento veramente a crederci, soprattutto per come me lo ha detto.

Un biglietto lasciato sul letto della mia stanza con scritto non prendere impegni per domani: autosalone. Ho parlato con lui dicendogli che mi sarebbe andata benissimo anche un’auto usata per spendere un po’ meno, ma non ha voluto sentire storie: la vuole nuova per me, perché secondo lui è più sicura. Che dire…grazie papà!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *